Il discorso del Presidente del Com.It.Es., Daniela Di Benedetto, alla Festa della Repubblica a Monaco di Baviera

Gentile Console Generale Renato Cianfarani,
Sehr geehrter Herr Staatsminister Georg Eisenreich,
Sehr geehrter Herr Vizepräsident des Landtages Peter Meyer,
Carissimi concittadini e autorità presenti,

Zu jedem Geburtstag gehört eine Feier: an diesem Tag feiern wir das Leben, denken an das, was wir waren und an das, was wir werden wollen.

Heute feiern wir 70 Jahre unserer Verfassung und 72 Jahren seit dem Tag, als die Italienischen Bürger Verantwortung übernahmen undentschieden sich bewust für die Res Publica, la cosa di tutti.

Sie schenkten den kommenden Generationen Freiheit und Demokratie und verpflichteten sie auf die Verantwortung der Entscheidung.

Responsabilità. Verantwortung.

In democrazia essere cittadini vuol dire godere di diritti e assumersi responsabilità: la responsabilità della scelta e della accettazione serena delle scelte democratiche;

La responsabilità della condivisione. In una Repubblica Democratica si condivide molto, si prende quando si é deboli, si da quando si é forti.

La debolezza é spesso transitoria. A chi di noi non é capitato o non capiterá di essere bambino, genitore, disoccupato, malato, anziano, migrante, terremotato, povero, emarginato?
In una societá solida e solidale lo Stato garantisce alla persona il supporto necessario alla sussistenza e alla salvaguardia della dignità .

C’è ancora una responsabilità di cui é intrisa la Democrazia: la comunicazione, che é sempre piú veloce, estemporanea, coinvolge destini, ferisce e talvolta distrugge vite senza portare un reale contributo. Non si distingue più una critica da un insulto, nemmeno quando viene rivolto alla piú alta carica dello Stato, al Presidente della nostra Repubblica.

In Democrazia la qualitá della comunicazione determina una evoluzione. O involuzione.

La politica si é vestita trasversalmente di malcostume ma oggi piú che mai sobrietà, capacità di incontro e ascolto sono per la politica una necessità.

Die Verantwortung der Kommunikation verpflichtet und ist ein Teil davon. Jedes Wortseine Betonung hat welche künftige Entwicklungen und Erwartungen stark beeinfluss.

La politica é bella, Politik ist schön! é vita quotidiana ed é visione che guarda lontano, non amministra la mera contingenza. Il sistema di valori su cui si basa è inciso nella nostra bella e lungimirante Costituzione!

Wenn wir uns nicht um die Politik kümmern, dann kümmert sich die Politik der anderen um uns.

Oggi non si puó parlare di Repubblica Italiana senza parlare di Europa. Prendendo spunto dal discorso in Senato del nostro Presidente Mattarella desidero concludere con alcune citazioni che ripropongono il senso della nostra Europa e alcune visioni:

„Der Tag wird kommen, an dem der Hass, der im Krieg unvermeidlich scheint, überwunden wird. Einmal muss das Europa Wirklichkeit werden, in dem Europäer leben können.“ Willy Brandt, 1943

“Quando l’Europa si farà e i popoli si riconosceranno nella pace e nella concordia, le frontiere saranno segni convenzionali e non diaframmi, e i singoli gruppi etnici potranno esprimere in piena libertà il proprio genio”, Giuseppe Saragat 1967

Nessuno è chiamato a scegliere tra l’essere in Europa e essere nel Mediterraneo, poiché l’Europa intera è nel Mediterraneo, Aldo Moro 1973

Wir wollen ein friedfertiges Europa schaffen. Ein Europa, das stark genug ist, den Frieden auf unserem Kontinent zu sichern, kann auch einen aktiven Beitrag zum Frieden der Welt leisten. Helmut Kohl, 1979

Dieses Europa darf keine Festung werden, in der wir uns von den anderen abschotten. Es muss offen sein, Helmut Kohl 1991

Diese sind alles politische Visionen, die vielleicht vom Gemeinschaftsgefühl weit entfernt sind, bis wir eben diese Visionen im Poesie umwandeln:

Visioni politiche, forse lontane dal sentire comune, potrebbe dire qualcuno…..finché non le tramutiamo in quella poesia che qualche volta ci ha emozionato:

Imagine there’s no countries,
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people living life in peace, John Lennon 1971

Posted in Politica | Leave a comment

70 anni di Repubblica: il discorso della Presidente del Comites di Monaco di Baviera

Sehr geehrter Generalkonsul Renato Cianfarani,

sehr geehrter Staatsminister Dr. Marcel Huber,

Sehr geehrte Mitbürger,

Verehrte Gäste,

Auch im Name des Comites von München, des Comites von Nürnberg und dessen Vorsitzende Frau Angela Ciliberto,

habe ich Heute Abend die Ehre Sie am Tag des 70. Geburtstages unserer Republik herzlich zu begrüßen.

Am 2.Juni 1946 wurden die italienischen Bürger zur Abstimmung gerufen worden, ob Italien weiter eine Monarchie bleiben sollte oder eine Demokratische Republik werden musste und dennoch zur Wahl der „Padri Costituenti“: das Verfassungsparlament.

Fast 90% der Italiener stimmten ab und entschieden sich mit deutlicher Mehrheit für die Republik.

Diese erstaunliche Partizipation zur Wahl blieb weiterhin so hoch, und zwar Jahrzehnte lang: genau gesagt, bis zum 1992, als die Teilnahme zur politischen Wahl auf 87% fiel. Die Italiener waren damals sehr hungrig von Demokratie!

Unser Republikpräsident, Sergio Mattarella, hat zum 100-jährigen Jubiläum des ersten Weltkrieges gesagt, dass der Frieden und nicht der Krieg uns Wachstum und Stabilität geschenkt hat, Öffnung und Brücken dienen al Schutz der Freiheit und der Demokratie und nicht Stilllegung oder Absperrung.

Heute sind wir da zur Ehre die Symbole der Nation, der Demokratie, der 70 Jahre-jungen Republik, der Verstorbenen Kämpfer für die Befreiung unseren Ländern.

Dennoch schauen wir in die Zukunft: eine Zukunft wo unsere Politiker die Verantwortung der Lebenspläne aller ihren Mitbürgern übernehmen müssen.

Freiheit ist Demokratie. Demokratie ist Partizipation, Partizipation ist Integration und Freiheit.

 

Libertà è Democrazia. Libertà è Partecipazione, Democrazia è Partecipazione. Partecipazione è Integrazione.

Democrazia è quando partecipano tutti.  E quel 2 giugno 1946 tutti parteciparono, per la prima volta. Quel giorno votarono per la prima volta anche le donne italiane!

Questo “tutti” deve allargarsi al nuovo collettivo e alla più ampia e variegata identità che la nostra società, giorno dopo giorno, accoglie e integra.

Integrazione non è un processo unidirezionale ma, come ogni processo osmotico, fa sì che l’ambiente ospite si modifichi a sua volta.

L’Italia conosce bene, in ogni propria regione, il significato di questa osmosi. Da queste evoluzioni sono nate l’armonia dei nostri beni artistici e culturali, cosi come la solidarietà e la coesione sociale che più spesso nelle occasioni straordinarie che nell’ordinarietà del quotidiano hanno segnato la storia del nostro Paese.

È la storia di ieri, dell’Italia che si rialza da un terremoto, da un’alluvione, da una voragine, dalla violenza e ripulisce le proprie città. È la storia di oggi: ce lo gridano mille voci dal Mediterraneo, da quel canale di Sicilia così sporco di sangue ma anche così ricco di cuore.

È una solidarietà che è stata in grado di dare una lezione ed una spinta all’Europa prima che le Istituzioni Europee e altri governi nazionali decidessero di agire e farsi carico di una sfida intrinsecamente europea e globale.

È allo steso tempo un monito alle Istituzioni e ai Governi che si succedono:

NON SIANO questo grande cuore e questa solidarietà la coperta troppo corta che copra le responsabilità di Istituzioni e Infrastrutture!

Ma torniamo al compleanno della nostra Repubblica, che festeggiamo alle porte di un voto molto importante: quello che domenica prossima verrà celebrato in molti comuni italiani, molti dei più importanti comuni italiani.

Votare e far votare indipendentemente dalle convinzioni politiche è il miglior modo di festeggiare questo compleanno.

Lo stesso vale per ogni tornata elettorale, ogni Referendum anche e soprattutto quelle che ci vedono coinvolti in prima persona anche come italiani all’estero. L’invito al non voto è a mio personale avviso, un delitto contro la Repubblica e contro le libertà democratiche.

70 anni dopo il primo grande referendum che avrebbe segnato i natali della nostra Repubblica e l’elezione dei nostri padri costituenti, verrà celebrato un altro importante referendum, il prossimo autunno, per modificare la nostra carta costituzionale.

Ognuno di noi avrà a proposito una propria personale opinione e ciascuna posizione merita di essere difesa. Il mio appello ai miei concittadini è tuttavia triplice:

–         Formatevi una opinione sul merito, leggendo i quesiti e discutendone nelle sedi appropriate

–         Preparatevi al voto assicurandovi che l’indirizzo depositato in consolato sia quello corretto

–         Aiutate, informando e invitando tutti i connazionali del vostro giro di amicizie e contatti a fare lo stesso.

Solo così la nostra bella e giovane Repubblica potrà crescere sotto la tutela vigile dei propri cittadini.

Buon Compleanno nostra amata Repubblica Italiana!

Alles Gute zum unseren Geburtstag!

 

Daniela Di Benedetto

Presidente del Comites di Monaco di Baviera

Posted in Uncategorized | Leave a comment

venerdì 19 febbraio, ore 17:00-20:00, c/o Eden Hotel Wollf (Arnulfstr. 4, München) “Anemia mediterranea: una malattia sconosciuta in Germania?” Serata informativa per pazienti, familiari ed interessati

talassemiaSerata informativa Talassamia 19.02.16_ version 31.01.2016

  • Programma:
    • 17.00-18.00:
      Talassemia: Epidemiologia e Diagnosi
      Dr. med. Dr. Univ. Genua Valeria Milani, Ematologa e oncologa (Facharztzentrum Fürstenfeldbruck)
      Terapia: il futuro e innovazione
      Dr Raffeella Origa, Pediatra (Centro Microcitemia, Università Cagliari)
    • 18.00-18.15: Pausa
    • 18.15-19.15: Le associazioni di talassemici in Germania si presentano
      Domenico della Ratta, Bremen
      SAM Deutschland e.V., Verein für seltene Anämien
      IST e.V., Interessengemeinschaft Sichelzellkrankheit und Thalassämie e.V.
      Mohamed El Missiry, Finnland
      Degetha e.V., Deutsche Gesellschaft für Thalassämie
    • 19.15-20.00: Tavola rotonda: le vostre domande agli esperti
      Dr. Stephan Guggenbichler, AMSIT e.V.
      Lara Galli, Patronato/Inca
      Dr. Daniela di Benedetto, Presidente COMITES
      Camilla Tucci, Psicologa Caritas
      Norma Mattarei, Sociologa, Caritas
      Moderazione: Dr. med. Valeria Milani

    Ingresso libero
    Si prega di prenotare entro il 16.02.2016 c/o: Facharztzentrum Fürstenfeldbruck, Tel: 08141-150430 Fax: 08141-1504329, info@facharztzentrum-ffb.com
    Organizzatori: Commissione Salute del COMITES di Monaco di Baviera, Dr. med. Valeria Milani (Facharztzentrum Fürstenfeldbruck), Associazione Medico-Scientifica Italo-Tedesca – AMSIT e.V., Centro sardo “Su Gennargentu” e.V., Le Zagare – USEF
    Patrocinio: Consolato Generale d’Italia, Monaco di Baviera
    Sponsor: Novartis Oncology

Posted in Uncategorized | Leave a comment

60 Jahre italienische Migration nach München, Grüßwort der Vorsitzenden des Comites

talienischer Text folgt
Mit der Bitte zur Weitergabe | 60 Jahre italienische Migration nach München, Grüßwort der Vorsitzenden des Comites 

Es war eine sehr schöne Veranstaltung gestern, von der nicht nur positive Rückmeldung und ein Saal voller Besucher, Mitmacher und Leidenschaft bleiben, sondern eine Seite Geschichte, die wir alle zusammen geschrieben haben!
Ein besonderer Dank geht von Comites an Frau Dr. Grazia Prontera (Universität Salzburg) und Herrn Philip Zölls (Stadtarchiv München), die mit Mühe, Kompetenz, Leidenschaft und vielen Freunden und Kollegen ein tolles Konzept entwickelt und realisiert haben!
Danke auch an das Stadtarchiv, die Stadt München und OB Dieter Reiter für die Schirmherrschaft und das Vertrauen, an das Gremium des Comites für die Schirmherschaft und die zugestimmte Finanzierung und Claudio Cumani, Integrationsrat der Stadt Garching.
Anbei meine Grußworte als Vorsitzende des Comites und meine besten Wünsche für die anstehenden Feiertage und das kommende Jahr!
Daniela Di Benedetto

 Con preghera di diffusione: 60 anni di Migrazione italiana a Monaco di Baviera

Una bellissima manifestazione quella che ieri ha avuto luogo presso l’archivio comunale di Monaco di Baviera, non solo  per i riscontri molto positive, le intere pagine che i maggiori giornali di Monaco hanno dedicato al tema, non solo perchè,  nonostante la lunga durata del programma, la sala fosse sempre piena di visitatori, collaboratori, interlocutori e di passione, non solo per la stretta colaborazione tra Istituzioni Italiane e Tedesche, ma soprattutto per la pagina di Storia che insieme abbiamo scritto.
Un grazie speciale va dal Comites a Grazia Prontera, (Università di Salisburgo) e a Philip Zölls (Stadtarchiv München), che hanno concepito e realizzato questa giornata di studi con cura, competenza e passione insieme ai tanti amici e collaboratori che hanno preso per mano!
Grazie all’Archio comunale, alla città di Monaco e al suo Borgomastro per avere concesso il suo patrocinio e la fiducia, ai membri del Comites di Monaco di Baviera che hanno approvato unanimi e con convinzione il patrocinio e il finanziamento alla manifestazione, a Claudio Cumani, del consiglio per l’Integrazione della città di Garching per la sua collaborazione.
Allego alla presente il saluto portato in qualità di Presidente del Comites alla giornata di Studi insieme ai miei migliori auguri per le ormai prossime Festività e il prossimo anno!
Daniela Di Benedetto

************************

 

Sehr geehrte Damen und Herren,

als Vorsitzende des Comites freue ich mich besonders, Sie bei der heutigen Tagung begrüßen zu dürfen.

Das Comites ist das Komitee der Italiener im Ausland, eine per Gesetz definierte demokratisch gewählte Institution. Wir vertreten alle Italiener in München und Umgebung durch eine ehrenamtliche Aktivität.

Ich freue mich insbesondere, diese wichtige Gelegenheit im Herzen des Archives der Stadt München zu feiern, unter der Schirmherrschaft der wichtigsten kommunalen Institution, der des OB.

Gleichzeitig hat auch das Comites seine Schirmherrschaft angeboten.

Es ist für mich ein Zeichen der Anerkennung und der Integration. Weil wir heute nicht allein über die Geschichte Italiens sprechen, nicht vom Schicksal der vielen Italiener, die hier ihr neues Zuhause gefunden haben, sondern weil wir gemeinsam ein Stück Stadtgeschichte schreiben werden.

München ist München, weil auch diese Italiener, die nach dem 20.12. 1955 nach München kamen, obwohl sie als Gäste angekommen sind, später als Mitgestalter blieben.

Die vielen Vereine, die Unternehmer, Wissenschaftler, Künstler, privaten Personen, die sich als Brücke zwischen den verschiedenen Kulturen angeboten haben, sind die Quintessenz dieser Zusammenarbeit gewesen.

Wir müssen jedoch unsere politische Präsenz in den Institutionen stärken, damit diese große Leistung auch institutionell repräsentiert wird. Unser Botschafter Min. Benassi unterstreicht immer, wie wichtig das Engagement in den deutschen Institutionen ist, welche Möglichkeiten das Europäische Kommunalwahlrecht und die doppelte Staatsangehörigkeit eröffnet haben. Es liegt an uns, von diesem Potential zu profitieren.

Zwei Mandate lang hatten wir Italiener in der Person von Stadträtin Fiorenza Colonnella eine wichtige Repräsentanz im Stadtrat, die viel für die Community gemacht hat. Ein Teil dieser Geschichte ist auch ihre Geschichte gewesen und ich möchte ihr meine Dankbarkeit für ihr damaliges Engagement zukommen lassen, genauso wie an alle heutigen Anwesenden, insbesondere an die Veranstalter.

Heute erleben wir wieder eine schwierige Phase der gesellschaftlichen Entwicklung und der Migration. Ich hoffe, dass wir viel von der bisherigen Geschichte lernen. Die Geschichte von heute werden wir aber erst in einigen Jahren schreiben können.

 

Vielen Dank!

Posted in Uncategorized | Leave a comment

60 Jahre Italienische Migration nach München

IT_Migr_01

IT_Migr_02

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Italy, seen from Germany

Jörg Bremer FAZ 15 10 15

Video Stefan Ulrich SZ, crisi e  mezzogiorno

Posted in Italy seen from Germany | Leave a comment

Un desiderio per Monaco? Più apertura, più interazione sociale, come in una grande piazza. Una intervista del 12.06.2015

SZ_20150612

Posted in Uncategorized | Leave a comment

Migrazioni, il mio 25 Aprile.

Mentre Sabato scorso venivano comunicati i risultati delle elezioni Comites 2015 a Monaco di Baviera, ci raggiungeva la notizia e la dimensione dell’ennesimo, più grande orrore del Mediterrano.

Ho accolto i risultati elettorali in uno stato d’animo difficile: sopraffatta dall’orrore, sconfortata dall’ineguatezza dell’Europa rispetto alla situazione mediterranea, inseguita dallo sgomento per l’elevato numero di vite e sogni spezzati. Quegli uomini avevano investito tutto quello che avevano in quel viaggio e hanno perso tutto.

Uomini, migranti come noi. Uomini non uomini per i loro aguzzini. Migranti in fuga mai giunti a destinazione.

Ecco, forse per questa commistione di emozioni non sono riuscita davvero a gioire per il buon risultato ottenuto personalmente all’interno della mia lista e per la fiducia dimostrata a tutti i componenti della lista stessa degli elettori. Un esito però odombrato dai troppo pochi votanti. Un dato che, a Monaco di Baviera come nelle altre  Circoscrizioni Consolari sparse nel mondo, è stato sotto le aspettative e le speranze e sul quale tutti, noi italiani all’estero e i nostri rappresentanti al Parlamento in Italia, dovremmo aprire una profonda, immediata e diretta riflessione, per valutarne le  moltelpici cause. Emozioni  dunque che si intrecciano con la scarsa consapevolezza dei nostri potenziali elettori e la loro mancata volontà di partecipazione democratica.

Ma quanta sete di libertà, partecipazione e democrazia giace in fondo al Mediterraneo.

Arriva il 70° anniversario del nostro 25 Aprile e ripenseremo al sangue versato per guadagnarci il diritto ad uno straccio di voto oggi bistrattato. Ma quale 25 Aprile arriverà per il Nord Africa?

Noi Europei, noi cittadini delle così dette democrazie mature dobbiamo tornare a votare per evitare che gli estremismi dominino, per assicurare che Istituzioni di qualunque livello e di ogni Paese Europeo sappia dialogare e condividere responsabilità, anche quella di ciò che accade tra Sicilia e Africa, di ciò che accade in Africa, di ciò che il mondo “occidentale” e “democratico” impone a quei Paesi una volta pacifici oggi crogiuoli di violenza e miseria.

Solo pochi giorni fa il presidente del Parlamento Europeo, Martin Schulz ha parlato di maggiore condivisione delle responsabilità del Mediterrano, di maggiore intervento in mare per aiutare i profughi e in Africa per soccorrere i cittadini.

Il Ministro Bavarese per lo sviluppo, Gerd Müller ha sottolineato che Mare Nostrum deve riprendere ma non a spese dell’Italia sola ma piuttosto dell’intera Europa.

Mare Nostrum ha salvato 170.000 vite. Forse da questa condivisione possiamo ripartire per cercare altre soluzioni nel Mediterraneo, maggiore presenza e protezione in Africa, piú partecipazione e accoglienza negli stati Europei.

Posted in Politica | Leave a comment

KiTa-Streik und Equal Pay Day in München:  Die Münchner AsF ruft Familien und Mütter um Solidarität auf.

Am morgigen Freitag, 20. März 2015, wird in allen städtischen Kindertageseinrichtungen gestreikt.

Es geht um bessere Gehälter für die Menschen, die sich täglich um unsere Kinder kümmern. Diese Menschen, hauptsächlich Frauen, arbeiten mit Liebe, Kompetenz und Begeisterung, damit wir Eltern unsere Lebensprojekte verwirklichen können, unsere Familien ernähren, unseren Leidenschaften nachgehen können. Das Thema geht vor allem die Mütter an, da die Gesellschaft größtenteils immer noch davon ausgeht, dass vor allem die Mütter die gesamte Verantwortung für die Erziehung der Kinder tragen.

Daniela Di Benedetto, Mitglied im AsF-Vorstand in München: “Die Beschäftigten in den Kindertageseinrichtungen streiken, damit wir alle einen einfacheren Alltag leben können, damit unsere Kinder gut aufgehoben sind, damit wir bessere Gehälter für uns selbst aushandeln können! Der Streik geht uns alle an!”

Morgen findet im Münchener Rathaus auch der Equal Pay Day statt, der jährlich gerechtere Löhne für alle Frauen fordert. Wir Frauen der Münchner AsF, der Arbeitsgemeinschaft sozialdemokratischer Frauen, rufen alle Frauen auf, den MitarbeiterInnen des Erziehungs- und Sozialdienstes Solidarität und Zustimmung zu beweisen –  und am Equal Pay Day zusammen mit den Kindern, die morgen zuhause bleiben müssen, teilzunehmen!

Treffpunkt ist morgen um 14.30 Uhr am Marienplatz!

Vorstand der AsF – UB München

i.A. Dr. Daniela Di Benedetto

01624143778

Posted in Politica, Politica Tedesca | Leave a comment

Comites: mi presento

Video di presentazione

http://www.ilsoleitaliano.com/monaco-elezioni-comites-ecco-il-video-dei-candidati/

Posted in Uncategorized | Leave a comment