I 100 anni dalla nascita di un uomo che, con altri uomini e donne, inseguendo un sogno, ha fatto la liberazione del suo Paese, dell'Italia.
I 100 anni dalla nascita di un uomo che, con altri uomini e donne, inseguendo un sogno, ha fatto la liberazione del suo Paese, dell'Italia.
"Quo vadis Italia. La situazione politica in Italia: analisi e prospettive" al piano Serena Chillemi.
al termine verrà offerto un aperitivo
Il Circolo "Sez.PD di Monaco di Baviera" organizza un aperitivo politico-musicale con il Senatore Claudio Micheloni, Sabato 16.10.10 alle ore 19:00 presso la Pasingerfabrik Quo Vadis Italia http://www.pasinger-fabrik.de http://pd-monaco.de/"Chiunque abbia potere è portato ad abusarne; egli arriva sin dove non trova limiti [...]. Perché non si possa abusare del potere occorre che [...] il potere arresti il potere". "In base al primo di questi poteri (n.d.r. potere legislativo) , il principe o il magistrato fa delle leggi per sempre o per qualche tempo, e corregge o abroga quelle esistenti. In base al secondo (n.d.r potere esecutivo), fa la pace o la guerra, invia o riceve delle ambascerie, stabilisce la sicurezza, previene le invasioni. In base al terzo (n.d.r. potere giudiziario), punisce i delitti o giudica le liti dei privati".Così Montesquieu nel suo “Spirito delle leggi”, 1748.
E’ un balzo indietro di 260 anni quello che il premier Silvio Berlusconi ci propone da Sofia: non solo rinnegare le conquiste acquisite con la nostra Carta Costituzionale e prima ancora con lo Statuto Albertino, ma addirittura l’asservimento del potere giudiziario a quello legislativo e forse di entrambi all’esecutivo. Una teoria giacobina che ricorda la Costituzione francese in vigore dal 1793 al 1795, che aveva concentrato tutti i poteri nell'assemblea elettiva. Questa teoria trova ulteriore riscontro solo negli stati totalitaristi e comunisti - per i quali Berlusconi non perde occasione di condanna.
Se non fosse che la credibilità interna di Berlusconi è drammaticamente diminuita, se non fosse per l’intervento della stampa che si sforza di contrastare il suo potere mediatico, se non fosse per l’influenza esercitata da democrazie mature ed amiche, ed il controllo che l’Unione Europea esercita sui propri stati membri, affermazioni di questo genere, insieme all’evidente mancanza di rispetto nei confronti delle Istituzioni della nostra Repubblica, ci sarebbe da dire che in Italia qualcuno vorrebbe attentare alla democrazia, alla libertà, alla repubblica e allo stato di diritto.
Berlusconi offende Rosy Bindi e con lei tutte le donne e anche a causa di questo atteggiamento pregnante di machismo, rappresenta un pessimo esempio di Italianità oltre che di uomo di Stato.
L'indipendenza intelelttuale ed il coraggio politico spaventano ed inducono all'aggressione chi non ha altri mezzi, chi è abituato a fare esercizio di potere, chi promuove un approccio consumistico alla vita stessa in ogni sua sfaccettatura.
La persona al centro del dibattito politico, il rispetto per per la legge , per le regole e per le Istituzioni, sobrietà, eleganza, umiltà, tolleranza delle diversità e delle opinioni, capacità di dialogo sono elementi la cui mancanza mi preoccupano come persona e come militante politico e mi offendono profondamente come donna.
L'Italia di Berlusconi non è l'Italia che sogno.